Addominoplastica

"Un grammo d'immagine vale più di un chilo di fatti - Artur Bloch" L’addome è una zona soggetta a diversi problemi estetici sia nell’uomo che nella donna. Spesso questo può essere il risultato di uno stile di vita non equilibrato, di diete drastiche o di gravidanze. Queste condizioni provocano la formazione del cosiddetto addome pendulo, che presenta un tipico aspetto rilassato con abbondanza di pelle e di adipe. I principali candidati per una addominoplastica a cui è possibile garantire risultati visibili ottimali sono quelli con una relativamente buona forma del corpo, ma con un accumulo di grasso e di pelle in eccesso a livello addome. Uomini e donne che, con la dieta o con l'esercizio fisico, non riescono a risolvere il problema dei cedimenti, del rigonfiamento e gonfiore addominale sono pazienti a cui un intervento di addominoplastica può dare dei cambiamenti importanti e migliorare il profilo del corpo. Allo stesso modo le donne che dopo aver attraversato diverse gravidanze mostrano un addome pendulo e rilassato con i muscoli addominali dilatati, un'addominoplastica permette loro di recuperare il loro tono iniziale e ripristinare la tonicità persa. Questa tipologia di pazienti insieme a casi di grave assottigliamento, presentano il gruppo più comune di pazienti che necessitano di un intervento chirurgico.

 

Punti Chiave

Anestesia: Generale

Durata: 2-3 ore di chirurgia

Ricovero: 24-48 ore

Dolore: lieve

Cosa aspettarsi: Infiammazione ed ecchimosi per 10-15 giorni circa

Risultato finale: Dopo il 2° mese

Durata del risultato: Permanente, salvo gravidanze o alterazioni ponderali

FINALITA' DELL'INTERVENTO In un addome pendulo ci troviamo difronte ad una parete addominale che presenta una flaccidità della porzione cutanea che a sua volta si ripiega su se stessa ed è priva di tonicità, mentre i muscoli che hanno subito una sorta di allontanamento (diastasi dei muscoli retti) aggravano il quadro estetico. L’intervento ideale per riportare tonicità e profili snelli all’addome è l’addominoplastica o dermolipectomia con eventuale plicatura dei muscoli retti. L'addome, però, può avere dei quadri al limite con delle alterazioni minori che possono essere risolte con la sola liposuzione o laser liposuzione. In altre situazioni, invece, dove le alterazioni dell'addome sono più eccessive e meglio rappresentate, la dermolipectomia ci permette di rimuovere l'eccesso di pelle e grasso e ricreare un profilo addominale più snello e armonioso. L'addominoplastica è una procedura chirurgica nella quale si elimina l'eccesso di pelle e di grasso dall'addome ed è quasi sempre accompagnata da una ricostruzione della parete addominale che appare diastasata. L'obiettivo è dare tensione alla parete addominale e far si che unendo i muscoli retti si ottenga un addome piatto. L'alterazione estetica dell'addome, che è il risultato di un eccesso di pelle e grasso con una debolezza muscolare del ventre addominale che appare gonfio, difficilmente può essere corretta se non con un intervento chirugico. L'intervento di addominoplastica lascia sempre una cicatrice che riesce a mascherarsi bene nel profilo inguinale, ma comunque è sempre una cicatrice che rimane in maniera permanente. Nonostante la presenza della cicatrice ampia, la soddisfazione del cambio estetico, importante, in una persona fa ben accettare la cicatrice stessa. Ci sono molti pazienti che apprezzano questo intervento chirurgico per risolvere il loro problema addominale ed in definitiva la cicatrice risultante è facilmente nascosta con la biancheria intima, con i costumi da bagno o bikini e i risultati dell'addominoplastica si tramutano in una pancia piatta e solida e una vita più sottile. LA 1° VISITA DAL CHIRURGO PLASTICO: La prima visita specialistica di chirurgia estetica, per un intervento di addominoplastica o di miniaddominoplastica dal Dr. De Santis servirà per valutare accuratamente il vostro caso. Una buona comunicazione tra voi e il dottor De Santis è essenziale. Nel corso della prima consultazione, valuteremo il vostro stato nutrizionale e la vostra propensione alle alterazioni ponderali, valuteremo bene la tipologia della cute, la diastasi dei muscoli retti e la presenza di ernie addominali. Sarà eseguita un'accurata anamnesi su eventuali patologie toraco-addominali ed interventi pregressi per migliorare la pianificazione dell'intervento. Durante la vostra visita, il chirurgo plastico: Dott. De Santis, valuterà la vostra situazione fisica misurando l'accumulo di grasso nell'addome, il tono della pelle e vi illustrerà i pro e i contro dell'intervento ed i risultati che nel vostro caso specifico potrete raggiungere. È necessario rispondere onestamente e apertamente alle domande del medico, per valutare bene i rischi e i limiti dell'addominoplastica e se ci sono alternative, valutandone anche il loro livello di portata. Per esempio, ci sono alcuni casi in cui l'accumulo di grasso nella zona sotto l'ombelico può essere sufficientemente trattata con una liposuzione o una miniaddominoplastica: piccola incisione con uno scollamento dei tessuti fino alla regione ombelicale. L'intervento di addominoplastica può essere combinato con la liposuzione dei fianchi in modo da ottenere una migliore armonia e migliorando la sagoma della siluette nel suo complesso. In altri casi, invece, la situazione si può risolvere con la sola liposuzione dell'addome. Ogni individuo ha una fisionomia ed esigenze diverse, quindi è molto importante che il paziente e il medico interagiscano in maniera tale da determinare qual è la procedura ottimale per fornire la forma del corpo desiderato. PREPARAZIONE ALL'INTERVENTO:

  • Qualora esista un sovrappeso è preferibile, prima di programmare l'intervento, perseguire un opportuno calo ponderale attraverso un regime dietetico e di attività motoria indicato dallo specialista.
  • L'addominoplastica non deve essere eseguita in pazienti gravide o in fase di allattamento.
  • E' necessaria una valutazione preoperatoria con esami generali come un'analisi del sangue ed un elettrocardiogramma per valutare lo stato generale di salute, inoltre, laddove c'è ne sarà indicazione sarà valutata la possibilità di eseguire un esame ecografico e/o TAC della parete addominale, soprattutto quando nella storia clinica del paziente sia presente un pregresso intervento chirurgico a livello addominale o patologie che possano interessare l'addome o il torace, infatti, potrebbe essere necessario eseguire anche prove di funzionalità respiratoria. Un eventuale eco-color doppler degli arti inferiori potrebbe essere richiesto in presenza di fattori di rischio per tromboembolia.
  • E' obbligatorio leggere e firmare una copia del consentimento informato all'intervento chirurgico
  • Qualsiasi tipo di terapia farmacologia, omeopatica e fitoterapica in atto dovrà essere opportunamente segnalata per evitare interazioni con farmaci da assumere in previsione dell'intervento. In particolare andranno segnalate terapie come: cortisonici, contraccettivi, antiipertensivi, vitaminici, ipoglicemizzanti, antibiotici e tranquillanti, inoltre andranno segnalate le possibili allergie ad antibiotici e farmaci in genere.
  • In prevsione dell'intervento sarebbe opportuno sospendere un mese prima circa le terapia ormonali estroprogestiniche per evitare i rischi di tromboembolia dovuta alla diversa fluidità del sangue a causa della terapia ormonale.
  • In prevsione dell'intervento sarebbe opportuno sospendere un mese prima circa le terapia ormonali estroprogestiniche per evitare i rischi di tromboembolia dovuta alla diversa fluidità del sangue a causa della terapia ormonale.
  • E' consigliabile incominciare ad utilizzare una guaina compressiva in previsione dell'intervento per abituare il proprio corpo al cambio di respirazione dovuto all'aumento della pressione endoaddominale dopo la chirurgia.
  • Andrebbero sospesi almeno due settimane prima dell'intervento terapie farmacologiche o assunzione di farmaci contenenti l'acido salicilico (Aspirina) e deve essere evitata l'assunzione contemporanea di anticoagulanti orali.
  • Prima dell'intervento deve essere osservato un digiuno di 8 ore da cibi solidi e bevande

LE FASI E I TEMPI DELL'INTERVENTO L'intervento di addominoplastica o dermolipectomia viene eseguito in sala operatoria in anestesia generale e sotto rigorose condizioni asettiche . In caso di procedure minori come mini addominoplastica o liposuzione addominale può essere eseguita solo con anestesia locale e sedazione che permette al paziente di essere sveglio ma rilassato mentre se esegue l'intervento senza dolore. Un addominoplastica dura da 2 a 3 ore, mentre un mini-addominoplastica dura tra 1 e 2 ore. Sia l'addominoplastica che la miniaddominoplastia si esegue attraverso un'incisione orizzontale appena sopra il pube. In caso di addominoplastica completa una seconda incisione intorno all'ombelico sarà necessaria per separarlo dal tessuto circostante e successivamente trasporlo nella sua nuova sede. Eseguita l'incisione si procederà alla dieresi dei tessuti molli separando la fascia dei muscoli retti dal tessuto dermoadiposo soprastante cercando di fare molta attenzione all'emostasi. Allestito il lembo dermoadiposo, tensiamo l'addome attraverso quello che viene chiamato plicatura, stringiamo i muscoli dell'addome unendoli sulla linea mediana, fornendo così una superficie addominale ferma e che stringe la vita. Rimosso l'eccesso cutaneo e riposizionato l'ombelico nella sua nuova sede si eseguono le suture estetiche cutanee sovrapubiche. L'intervento, quindi, si conclude con le suture e il posizionamento della medicazione. Per evitare l'accumulo di liquidi sono utilizzati per 24-48 ore dei drenaggi in aspirazione. FASE POST-OPERATORIA L'addominoplastica è un intervento chirurgico che nel postoperatorio ha bisogno di riposo assoluto per almeno 48 ore e di un riposo relativo per i successivi 5 giorni. La dimissione dall'ospedale sarà considerata a seconda della complessitò dell'intervento. Il dr. De Santis vi darà delle norme post operatorie da seguire per rendere la vostra convalescenza più semplice possibile, vi consiglierà le attività che potrete svolgere e come affrontare le eventuali difficoltà e disagi nei primi giorni postoperatori. Vi sarà data una terapia medica non solo per alleviare il dolore e migliorare il disagio postoperatorio, ma anche per ridurre il rischio di infezione. Sarà necessario indossare una guaina compressiva per i successivi 20- 30 giorni, per guidare la guarigione del vostro intervento. E' comune, a quasi tutti i pazienti, notare un leggero gonfiore addominale nei giorni post - addominoplastica. I primi giorni dopo l'intervento, sono molto importanti e le norme post operatorie consigliate devono essere seguite in maniera rigorosa per ridurre al minimo il rischio di complicanze. Una leggera sensazione di tensione sarà sicuramente la caratteristica dei primi momenti post operatori, che regredirà spontaneamente nel giro di pochi giorni o di qualche settimana. E' consigliabile non eseguire sforzi eccessivi o estensioni del tronco nei primi giorni. I drenaggi che vengono posizionati a fine chirurgia, normalmente, vengono lasciati in sede per un periodo variabile da 12 ore a 48 ore circa e rimossi non appena il chirurgo lo riterrà opportuno. La medicazione non dovrà essere nè bagnata e nè rimossa. E' consigliabile mantenere le cosce flesse sulle anche durante il riposo a letto con un cuscino sotto le ginocchia, per mantenere semiflesso il tronco sulle gambe evitando trazioni lungo la linea di sutura. Inoltre, nei primi giorni postoperatori, è sempre consigliabile camminare con il busto leggermente piegato in avanti. Infine per evitare e ridurre al minimo il rischio di tromboembolia si consiglia di mobilizzare subito gli arti inferiori e di incominciare subito la deambulazione. Una terapia preventiva per il rischio tromboembolico dovrà essere eseguita quando il chirugo lo riterrà necessario. La sensazione di intorpidimento e perdita di sensibilità nell'addome inferiore e centrale, è normale, il paziente la riprenderà lentamente, ma progressivamente nel corso di pochi mesi. Normalmente, una guaina o una fascia compressiva è consigliata per il primo mese, mentre il rientro al sociale può avvenire entro le 2-3 settimane a condizione che si eviti l'esecuzione di un intenso esercizio fisico durante il primo mese dopo l'intervento di addominoplastica. Nei primi 6 mesi le cicatrici possono sembrare evidenti, ma questo è normale, fa parte del processo di guarigione, infatti, nei successivi mesi le cicatrici si schiariscono perdendo il loro colore e si appianano fino a diventare poco visibili e a nascondersi facilmente con le lingerie, i bikini e i costumi da bagno. L'ADDOMINOPLASTICA: QUALI RISCHI? Ci sono le complicanze generiche che riguardano i comuni rischi a qualsiasi intervento come: infezioni, emorragie, sieromi, sofferenze cutanee e le reazioni allergiche. Queste complicanze non sono frequenti e laddove insorgano, se adeguatamente trattate non creano grossi disagi. Altri rischi di carattere più specifico possono essere legati all'estetica: persistenza d'irregolarità, asimmetrie e forma insoddisfacente. In questi casi si potrà intervenire nuovamente per correggere tali difetti. L'addominoplastica presenta queste rare complicazioni, ma in medicina e chirurgia non si può garantire un'assenza totale di complicanze. Per un intervento chirurgico di addominoplastica sono descritte, soprattutto, complicanze come la perdita di vitalità (necrosi) della pelle al di sopra della cicatrice, soprattutto in pazienti fumatori o con patologie generiche associate (come il diabete, vasculopatie, etc) che possono ritardare la guarigione delle ferite o aumentare la comparsa di problematiche nel postoperatorio. Altri eventi avversi, rari, che possono verificarsi sono i sieromi, gli ematomi, i trombi venosi e le infezioni che richiedono un trattamento medico adeguato. Per evitare i trombi venosi delle gambe, è necessario muoversi, per cui si consiglia dopo l'intervento chirurgico, quando possibile, di eseguire movimenti adeguati. In breve, l'addominoplastica comporta rischi di qualsiasi intervento chirurgico, perché è un'operazione che richiede cure, ma seguendo un giusto equilibrio tra riposo e attività fisica riabilitativa, come consigliato dal dr. De Santis, non dovrà preoccuparsi delle complicanze. I RISULTATI DELL'ADDOMINOPLASTICA Dopo la vostra operazione, il risultato sarà immediato, ma il risultato definitivo sarà pienamente apprezzabile dopo circa sei mesi quando l'edema infammatorio post intervento si sarà dissolto completamente e la cicatrice entrerà nel pieno della sua fase di maturazione. Il risultato che si ottiene è permanente se si segue una dieta equilibrata e un corretto esercizio fisico per mantenere una buona tonicità muscolare. Normalmente le cicatrici possono essere facilmente nascoste con l'intimo o con il costume da bagno non creando un grosso disagio alla paziente, infatti, è ben tollerata grazie all'evidente cambio dovuto all'intervento.