Blefaroplastica

"L'occhio è il punto in cui si mescolano anima e corpo" Gli occhi sono la parte più comunicativa del nostro viso, hanno un ruolo fondamentale nel nostro volto e sono la nostra principale caratteristica facciale. Uno sguardo stanco e triste invecchia l’intero viso, così come occhi vivaci e giovani danno un’espressione dinamica a tutta la persona. Il "look" del nostro sguardo è fondamentale se ci prendiamo cura del nostro aspetto. Nel corso del tempo, la pelle in eccesso e il grasso sul contorno degli occhi provoca la comparsa di pieghe e borse a livello palpebrale, tutto ciò crea una ptosi cutanea antiestetica e conferisce allo sguardo e all'intero volto una conformazione invecchiata. Nella nostra clinica risolviamo questa problematica con un intervento chirurgico: la blefaroplastica che corregge gli eccessi cutanei, riduce e rimodella le borse di grasso che con il cedimento della pelle si erano evidenziate maggiormente. In alcune persone vi è una tendenza di tipo eredo famigliare a sviluppare un invecchiamento palpebrale precoce che richiederà un intervento chirurgico adeguato. Con la blefaroplastica si corregge il difetto delle palpebre cadenti, risolvendo non solo l'aspetto estetico dello sguardo stanco che invecchia la persona più di quello che è in realtà, ma anche quello del difetto visivo che è causato dall'estrema caduta di cute palpebrale sopra gli occhi. Il Dr. De Santis afferma che la blefaroplastica è una procedura chirurgica che cambia molto l'aspetto del viso, esercitando un ruolo importante nel ringiovanimento del volto. Inoltre può correggere anche piccoli difetti congeniti. La blefaroplastica è un intervento che richiede una grande conoscenza dell'anatomia dell'orbita e richiede una buona abilità chirurgica per eseguire le diverse tecniche.

 

Punti Chiave

Anestesia: Locale + Sedazione / Generale Durata: 1-2 ore di chirurgia Ricovero: 12h - Ricovero Ambulatoriale Dolore: lieve Cosa aspettarsi: Infiammazione ed ecchimosi per 10 giorni circa Risultato finale: Dopo il 2° mese Durata del risultato: Permanente.

FINALITA' DELL'INTERVENTO LLe regioni palpebrali possono presentare diversi inestetismi che possono essere migliorati con l'intervento di blefaroplastica. Tali inestetismi si presentano in maniera più frequente nelle palpebre superiori sottoforma di eccessi cutanei che determinano delle pieghe che in alcuni casi arrivano a ricoprire tutte le palpebre e nei casi più gravi possono andare oltre il bordo ciliare e limitare la visione. A livello della palpebra inferiore, invece, tali eccessi cutanei sono rappresentati da grinze e rughe, spesso a decorso obliquo. Un altro inestetismo dovuto alla lassità cutanea e ai tessuti molli a livello palpebrale è la formazione delle borse adipose sottocutanee che vedono l'erniazione del grasso orbitario e creano le classiche tumefazioni presenti a livello delle palpebre che conferiscono allo sguardo quell'aspetto affaticato, gonfio e vecchieggiante. L'intervento può comprendere fasi singole o multiple, a seconda del tipo di inestetismo che vogliamo e che conviene trattare. Può andare dalla rimozione dell'eccesso cutaneo, al riposizionamento delle borse di grasso, al riassetto della muscolatura orbicolare fino alla modifica del"taglio dell'occhio. I pazienti ideali per sottoporsi alla blefaroplastica sono quelle persone che vogliono davvero migliorare il loro aspetto. Se si possiede un buono stato di salute, una buona stabilità psicologica e si è realistici sulle vostre aspettative potrete considerarvi un buon candidato. In linea generale i pazienti che si sottopongono a tale procedura chirurgica hanno un'età di circa 35-50 anni, anche se molte volte ci sono casi di pazienti più giovani che sono geneticamente predisposti a questo problema. Un intervento di blefaroplastica migliora il vostro aspetto fisico e la fiducia in voi stessi. LA 1° VISITA DAL CHIRURGO PLASTICO: La prima visita specialistica di chirurgia estetica, per un intervento di blefaroplastica dal Dr. De Santis servirà per valutare accuratamente il vostro caso. Una buona comunicazione tra voi e il dottor De Santis è essenziale. Nel corso della prima consultazione, valuteremo la vostra visione e la vostra produzione di lacrime, così come il vostro buono stato di salute. È necessario informare il chirurgo plastico se sta assumendo qualsiasi farmaco, se si fuma, e se siete dei soggetti allergici. Inoltre, durante il corso della prima visita per la vostra blefaroplastica, si dovrebbe comunicare se s'indossano gli occhiali o lenti a contatto e fornire, se possibile, l'ultimo esame oculistico. Inoltre, saranno discusse con voi, in maniera accurata e dettagliata non solo le varie procedure chirurgiche del vostro caso in particolare, ma verrà discusso il vostro obiettivo e le vostre aspettative dall'intervento. PREPARAZIONE ALL'INTERVENTO:

  • L'intervento non deve essere eseguito in pazienti al di sotto dei 18 anni o comunque in pazienti in cui non si sia ancora completata la crescita complessiva del volto. Questo è permesso solo per gravi deformità che creano deicit funzionali visivi.
  • La blefaroplastica non deve essere eseguita in pazienti gravide o in fase di allattamento.
  • E' necessaria una valutazione preoperatoria con esami generali come un analisi del sangue ed un elettrocardiogramma per valutare lo stato generale di salute, inoltre, laddove c'è ne sarà indicazione sarà valutata la possibilità di eseguire un esame oculistico per esaminare la vostra capacità visiva.
  • E' consigliabile, laddove, indicato eseguire una visita oculistica per valutare i eventuali problematiche oculistiche annesse al vostro caso prima di sottoporvi all'intervento.
  • E' obbligatorio leggere e firmare una copia del consentimento informato all'intervento chirurgico
  • Qualsiasi tipo di terapia farmacologia, omeopatica e fitoterapica in atto dovrà essere opportunamente segnalata per evitare interazioni con farmaci da assumere in previsione dell'intervento. In particolare andranno segnalate terapie come: cortisonici, contraccettivi, antiipertensivi, vitaminici, ipoglicemizzanti, antibiotici e tranquillanti, inoltre andranno segnalate le possibili allergie ad antibiotici e farmaci in genere.
  • In prevsione dell'intervento sarebbe opportuno sospendere un mese prima circa le terapia ormonali estroprogestiniche per evitare i rischi di tromboembolia dovuta alla diversa fluidità del sangue a causa della terapia ormonale.
  • Devono essere segnalate eventuali patologie oculari
  • Andrebbero sospesi almeno due settimane prima dell'intervento terapie farmacologiche o assunzione di farmaci contenenti l'acido salicilico (Aspirina) e deve essere evitata l'assunzione contemporanea di anticoagulanti orali.
  • Prima dell'intervento deve essere osservato un digiuno di 8 ore da cibi solidi e bevande
LE FASI E I TEMPI DELL'INTERVENTO L'intervento di blefaroplastica dura circa 2 ore e viene eseguito a seconda delle preferenze individuali, in regime ambulatoriale, di day surgery o con degenza notturna. La gestione del paziente dipende molto dall'esperienza del chirurgo e dalle caratteristiche individuali del paziente.
  • Palpebra superiore: viene eseguita un'incisione cutanea di aspetto e forma variabile in maniera tale che l'incisione cada nella piega naturale delle palpebre, in alcuni casi fino all'angolo esterno dell'occhio e renderla poco visibile poichè si confonde con le rughe di espressione. In alcuni casi, dove si presenta un'ipertorfia del muscolo orbicolare, potrebbe essere necessario rimuovere una strip di muscolo e laddovè vi è un'erniazione delle borse adipose, si eseguirà la riduzione o il riposizionamento delle stesse.
  • Palpebra inferiore: l'intervento alle palpebre inferiori può essere eseguito mediante due procedure diverse a seconda del tipo di intervento che dobbiamo eseguire: 1) Blefaroplastica per Via Transcongiuntivale, che prevede un taglio nella congiuntiva palpebrale inferiore, l'individuazione delle borse adipose e la loro rimozione o il loro riposizionamento. Normalmente si procede con questa tecnica quando si vuole rimuovere o riposizionare il grasso orbitario inferiore senza eseguire interventi correttivi sulla cute. 2) Blefaroplastica per via transcutanea: si esegue un'incisione cutanea subciliare a livello palpebrale inferiore, si incide il muscolo orbitario, s'individuano le borse di grasso, si esegue la rimozione o il riposizionamento delle stesse. Infine prima di riposizionare il mantello cutaneo ed eseguire la sutura finale si rimuove l'eccesso di cute necessaria a liftare la palpebra. In alcuni casi, sopratutto nei pazienti più in avanti con l'età, potrebbe essere necessario riposizionare il legamento cantale esterno riportando in alto l'angolo esterno dell'occhio e donare uno sguardo più giovanile e felice al paziente, in definitiva si esegue una cantopessi o una cantoplastica.
A fine intervento saranno sistemate sugli occhi delle medicazioni fredde per cercare di ridurre l'edema post operatorio che inevitabilmente si forma, soprattutto, in interventi delicati come questi. Come spesso avviene in chirurgia plastica, si tratta di un intervento complesso e non routinario, in quanto la procedura da adottare, ben lungi dall'essere completamente standardizzabile in ciascun soggetto, può prevedere varianti di tecnica e difficoltà dipendenti dalle variazioni anatomo-morfologiche individuali. FASE POST-OPERATORIA Dopo l'intervento di blefaroplastica il paziente o la paziente rimane sotto osservazione dalle 6 alle 12 h a seconda di come è stata eseguita l'anestesia all'intervento. Tutto ciò serve per consentire al staff clinico di monitorare la ripresa dall'anestesia, gestire il dolore nel post-operatorio. Verrà applicata una pomata antibiotica e garze imbevute in soluzione fisiologica fredda. Dopo l'intervento, una terapia medica antalgica è consigliata in maniera tale da gestire bene il dolore post operatorio e gli eventuali disagi che possono insorgere. Si consiglia, inoltre, di farsi accompagnare da un parente o un familiare per farsi aiutare nelle prime fasi post operatorie. Il Dr. De Santis consiglia, dopo l'intervento, un riposo assoluto di 24-48 ore. Un edema della regione centrale del volto e la comparsa di gonfiore di grado variabile da individuo e la comparsa di lividi sotto gli occhi è assolutamente normale e si risolverà nell'arco di una settimana. A domicilio è consigliabile riposare con il capo sollevato su due cuscini ed applicare compresse fredde o occhialini refrigerati allo scopo di ridurre l'edema. Subito dopo l'intervento, le palpebre possono presentare alterazioni della forma e asimmetrie così come può non essere possibile chiudere completamente le palpebre temporaneamente. La palpebra inferiore può apparire leggermente stirata verso il basso allontanadosi dal globo oculare con tendenza alla lacrimazione. Tale condizione può essere dovuta al gonfiore e scompare appena esso si sarà ridotto. Il paziente che esegue un lavoro d'ufficio può rientrare a lavoro già in 4-5 giornata dall'intervento, mascherando il leggero rossore con poco correttore cosmetico, poiché la particolare tecnica di intervento consente di non avere segni chirurgici troppo evidenti. Il normale fastidio agli occhi è limitato ai primo tre giorni e l’utilizzo del collirio e delle norme comportamentali suggerite allevia notevolmente la problematica. E' consigliabile non eseguire sport violenti o di contatto. L'esposizione ai raggi UV per un periodo minimo di 2 o 3 mesi è da evitare, i raggi solari possono mal interferire con la cicatrizzazione della vostra blefaroplastica ed il vostro sguardo è una delle principali sedi fotoesposte del vostro viso. Nell'arco di un paio di settimane l'edema si risolverà e le ecchimosi e i lividi presenti si saranno del tutto risolti facendovi ritornare alla vita sociale. Le medicazioni dopo la blefaroplastica sono in genere due e prevedono la rimozione dei punti e la sostituzione dei cerotti. LA BLEFAROPLASTICA: QUALI RISCHI? L'intervento di blefaroplastica è una procedura che se eseguita da un buon chirurgo plastico ha un indice di complicanze molto basso. Questa è una delle ragioni per cui vi conviene scegliere il vostro medico di fiducia con calma e con cura e seguire tutte le sue istruzioni prima e dopo la chirurgia. Un intervento che ha un buon indice di soddisfazione, tuttavia, in medicina, tutti gli interventi e gli atti medici presentano dei rischi e c'è sempre la possibilità di incorrere in complicanze, anche se tali complicanze hanno una frequenza rara. Ci sono le complicanze generiche che riguardano i comuni rischi a qualsiasi intervento come: infezioni, emorragie, sieromi, piccole sofferenze cutanee e le reazioni allergiche. Queste complicanze non sono frequenti e laddove insorgano, se adeguatamente trattate non creano grossi disagi. Altri rischi di carattere più specifico possono essere legati all'estetica: persistenza d'irregolarità, asimmetrie e forma insoddisfacente. In questi casi si potrà intervenire nuovamente per correggere tali difetti. I RISULTATI DELLA BLEFAROPLASTICA Dopo la vostra operazione, il risultato non sarà immediato. Anche se alla rimozione delle medicazioni e dei punti potrere già notare un risultato parziale. Dovrete attendere la risoluzione dell'edema infammatorio post intervento per poter osservare un primo risultato e l'esito definitivo vi apparirà solo al termine completo dell'infiammazione. Una tempistica approssimativa è indicata tra i 2 e i 3 mesi. Normalmente le cicatrici cadano nelle pieghe palpebrali e appaiono rosee durante i primi mesi. Le cicatrici della vostra blefaroplastica nei mesi successivi andranno progressivamente scomparendo fino a divenire una chiara linea impercettibile. I risultati della blefaroplastica sono duraturi nel tempo e danno al vostro viso un aspetto giovanile.