Mastopessi

FINALITA' DELL'INTERVENTO Nel corso degli anni la caduta del seno in una donna è una condizione fisiologica, vi è una progressiva perdita del tono e della forma originaria, a causa di variazioni qualitative e quantitative delle due componenti principali: la pelle e la ghiandola mammaria. Tale condizione può presentarsi principalmente a causa di 3 condizioni: un dimagrimento, alla fine di un periodo di lattazione ed infine all'invecchiamento fisiologico delle persone, che è un complesso normale nella popolazione femminile e difficile da evitare. Tutto ciò crea nella donna una ptosi (una caduta) mammaria che può avere diversi gradi di caduta che sono classificati in 4 livelli. In chirurgia estetica la ptosi mammaria può essere risolta da un intervento chirurgico al seno: la mastopessi. E' un intervento sempre più frequente al giorno d'oggi. Tuttavia, dobbiamo insistere sul fatto che si tratta di un intervento chirurgico che richiede non solo una tecnica specializzata ma anche una buona preparazione per raggiungere l'obiettivo desiderato. L'esperienza è essenziale quando si esegue un intervento chirurgico, ma il progetto che definisce la procedura è allo stesso modo essenziale. La mastopessi può prevede l'utilizzo di protesi mammarie oppure no, tutto ciò verrà deciso nel colloquio pre operatorio quando si valuterà non solo il seno della paziente, che potrebbe prevedere correzioni come la riduzione del complesso areola capezzolo o asimmetrie di volume e forma, ma andranno anche considerati bene i desiderata della paziente stessa. La mastopessi è un intervento che deve essere pianificato in maniera totalmente personalizzata in base all'analisi della mammella, ai risultati che si vogliono ottenere e all'anatomia della paziente. Una mastopessi è il risultato di un equilibrio tra un intervento di estetica e il posizionamento delle cicatrici per tal fine. In dettaglio quando:

  • Nelle donne sane che presentano mammelle cadenti: soprattutto per ptosi di grado medio e severo post gravidiche o post dimagrimento in questo caso la mastopessi donerà nuovo turgore e tonicità alla mammella riposizionandola più in alto migliorando proporzioni e fisionomia del paziente.
  • Per correggere una differenza di volume e di forma tra le due mammelle: asimmetria mammaria

Punti Chiave

Anestesia: Generale Durata: 2-3 ore di chirurgia Ricovero: 24 ore Dolore: sensazione di fastidio ben controllata con terapia farmacologica Drenaggi: se necessari Cosa aspettarsi: Infiammazione fino a 6 settimane ; Possibili ecchimosi fino alla 3 settimana risolvibili; temporaneo intorpidimento Risultato finale: Al 3 ° mese Durata del risultato: Anni. Dipende molto dall'elasticità e dalla qualità della pelle

I GRADI DI PTOSI: Il rilassamento della mammella viene classificato in 4 gradi: pseudoptosi, ptosi lieve, ptosi moderata e ptosi severa. I vari livelli di ptosi sono contraddistinti da una diversa lunghezza della distanza tra la clavivola e il capezzolo. La pseudoptosi invece è dovuta al rilassamento ghiandolare vero e proprio ma con una normale distanza del complesso areola capezzolo dalla clavicola conferendo alla fine un aspetto mammario cadente e rilassato. PREPARAZIONE ALL'INTERVENTO:

  • L'intervento non deve essere eseguito in Pazienti gravide o in allattamento.
  • E' necessaria una valutazione preoperatoria con esami generali come un analisi del sangue ed un elettrocardiogramma per valutare lo stato generale di salute, inoltre dovranno essere eseguite un'ecografia mammaria e/o una mammografia per accertare l'assenza di eventuali tumori mammari, altrimenti non evidenziabili, e per ottenere un'indicazione di base utile per un possibile confronto con futuri esami diagnostici che verranno eseguit negli anni successivi all'intervento.
  • E' obbligatorio leggere e firmare una copia del consentimento informato all'intervento chirurgico
  • Qualsiasi tipo di terapia farmacologia, omeopatica e fitoterapica in atto dovrà essere opportunamente segnalata per evitare interazioni con farmaci da assumere in previsione dell'intervento. In particolare andranno segnalate terapie come: cortisonici, contraccettivi, antiipertensivi, ipoglicemizzanti, antibiotici e tranquillanti, inoltre andranno segnalate le possibili allergie ad antibiotici e farmaci in genere.
  • In prevsione dell'intervento sarebbe opportuno sospendere un mese prima circa le terapia ormonali estroprogestiniche per evitare i rischi di tromboembolia dovuta alla diversa fluidità del sangue a causa della terapia ormonale.
  • Andrebbero sospesi almeno due settimane prima dell'intervento terapie farmacologiche o assunzione di farmaci contenenti l'acido salicilico (Aspirina) e deve essere evitata l'assunzione contemporanea di anticoagulanti orali.
  • Prima dell'intervento deve essere osservato un digiuno di 8 ore da cibi solidi e bevande
LE FASI E I TEMPI DELL'INTERVENTO La chirurgia riduttiva del seno mediamente dura 2-3 ore di chirurgia e avviene in anestesia generale. Le incisioni cutanee possono cambiare a seconda del tipo di intervento:
  • Intorno all'areola: Periareolare
  • Intorno all'areola e verticalmente al polo inferiore:
  • Intorno all'areola, verticalmente al polo inferiore e orizzontalmente in corrispondenza del solco mammario: chiamata a "T" invertita
L'intervento di mastopessi prevede la rimozione o la ridistribuzione di tessuto dermoghiandolare per eseguire un lifting della mammella e riposizionare la stessa ad un livello piu alto attraverso incisioni cutanee ben programmate durante la progettazione dell'intervento. Il Dr. De Santis vi consiglierà su ciò che è meglio per voi e per il vostro caso, ma non dimenticate di esporre i vostri desideri e le vostre aspettative da questo intervento. La durata dell'intervento dipende dalle modalità dell'intervento stesso: indicativamente dura circa due o tre ore, ma sono tempistiche assolutamente variabili. Alla fine dell'operazione il chirurgo sutura le cicatrici e inserisce dei drenaggi, in maniera tale da far fuoriuscire il sangue e il siero che normalmente sono liberati dalle ferite chirurgiche. I drenaggi vengono rimossi indicativamente in 24-48h. Spesso i pazienti non vogliono cicatrici e cercano interventi con meno cicatrici possibili, in verità, è inutile che cerchiate di ingannare voi stessi: E 'impossibile ottenere un buon risultato, da ptosi mammarie medie e severe, senza fare cicatrici. Non cadete nella tentazione di barare in precedenza desiderando un seno piu alto ma senza voler fare cicatrici. Prima di subire un intervento chirurgico di sollevamento o lifting mammario, il dottor De Santis valuterà le dimensioni e la forma del seno, la fermezza della pelle e lo stato di salute in generale. Vi saranno esposte tutte le possibili alternative chirurgiche esistenti per trattare il vostro problema. Tutte le combinazioni dei processi sono studiati per ottenere il risultato più adatto per il vostro caso. A volte, se necessario, un ripristino del volume del seno e se sarà opportuno, quindi, si dovrà applicare una protesi mammaria nello stesso tempo in cui viene effettuata la mastopessi. Questo ci permette di regolare il volume per ottenere risultati migliori. Esteticamente, il risultato sarà più gradevole e più naturale ed inoltre l'uso di protesi mammarie ci aiuta a mantenere il risultato più a lungo nel tempo. FASE POST-OPERATORIA Dopo l'intervento di mastopessi la paziente rimane sotto osservazione per circa 24h, per consentire al personale sanitario di monitorare il risveglio dall'anestesia generale e gestire il dolore nel post-operatorio. Dopo circa 24-48h ore, in assenza di complicazioni, i drenaggi verranno rimossi e la paziente dovrà indossare uno specifico reggiseno di sostegno, simile a quelli sportivi. La paziente dovrà osservare riposo assoluto per circa 2-3 giorni e riposo relativo per circa una settimana. Dopo una settimana le fasciature vengono rimosse e il chirurgo plastico procede alla visita finale per valutare il risultato raggiunto. Dopo l'intervento di mastopessi è normale avvertire un po di stanchezza che perdurerà per circa un paio di giorni. Comunque è bene sapere che si può ritornare ad una vita quasi normale con le dovute precauzioni nell'arco di 24-48 ore. Il discomfort causato dall'atto chirurgico è perfettamente alleviato con terapia medica e farmacologica. Inoltre una sensazione di tensione ed intorpidimento è assolutamente normale nelle prime fasi postoperatorie. Nella prima fase post operatoria potrebbe esserci una diminuzione della sensibilità dei capezzoli che può perdurare per alcuni giorni dopo l'intervento. Durante il primo mese i seni possono risultare più sensibili, quindi, si consiglia di evitare un contatto fisico eccessivo. La condizione di infiammazione generalizzata durerà circa 6 settimane e lo stesso vale per le cicatrici che già dalla 6 settimana miglioreranno il loro aspetto e nei primi sei mesi appariranno di colore rosso/roseo e pian piano andranno schiarendosi tra il 12° e il 18° mese. Seguire l'evoluzione del vostro post operatorio sarà cura e premura del Dr. De Santis che valuterà l'evoluzione della chirurgia e delle vostre cicatrici adottando i metodi e i trattamenti più evoluti, laddove necessario, per far si che la guarigione sia più naturale possibile. Si consiglia di non sollevare oggetti sopra la testa durante le prime 2 o 3 settimane e soprattutto se sono di un peso elevato. MASTOPESSI: QUALI RISCHI? La mastopessi è un intervento di chirurgico che comporta rischi generici e rischi specifici. Fra le complicanze di carattere generale sono da annoverare l'emorragia, l'ematoma, il sieroma, l'infezione, le necrosi, le deiscenze chirurgiche e l'alterazione della sensibilità. Ogni tipo di complicanza ha un suo rimedio ed un suo trattamento specifico che verrà adottato laddove sarà necessario. Altre complicanze che si possono presentare a seguito di un intervento chirurgico sono l'allergia agli anestetici utilizzati, cicatrici evidenti (raramente), dolore in forma cronica e rottura delle protesi. Degna di nota è una complicanza non rara come la contrattura capsulare, che ha un'eziologia ignota, ma normalmente si verifica quando l'organismo "rigetta" il corpo estraneo formando una capsula fibrosa intorno alla protesi, causando dolore e infiammazione e può essere riferibile ad una cicatrizzazione anomala dei tessuti coinvolti che circondano la protesi mammaria. In chirurgia i pazienti vanno informati di tutti i rischi e le complicanze possibili a cui vanno incontro e va considerata l'idea che in medicina non è possibile eliminare del tutto i rischi connessi agli interventi chirurgici e alla mastoplastica in questo caso. Oggi come oggi, però, tali rischi sono un evento sempre meno frequente ed assolutamente trattabile. Secondo la letteratura scientifica e numerosi studi eseguiti in tutto il mondo non ci sono evidenze che il cancro alla mammella sia legato all'utilizzo delle protesi mammarie in gel di silicone e la presenza delle stesse non impedisce il normale e fisiologico allattamento. I RISULTATI DELLA CHIRURGIA DI LIFTING MAMMARIO Subito dopo l'intervento permane una fase infiammatoria generale che non permette di valutare immediatamente il risultato ottenuto e non è raro che la paziente si senta delusa dai risultati. Ciò è del tutto normale, perché solo dopo qualche mese, guarite le incisioni dell'intervento e assorbito il gonfiore post-operatorio, il seno assumerà la sua nuova e definitiva forma. L'intervento di mastopessi lascia in maniera più o meno visibile, a seconda di come guariscono le cicatrici, che sono permanenti e per ottenere una buona qualità ed ottimo risultato bisogna seguire tutte le raccomandazioni che il medico consiglia. Si noti inoltre che i problemi di guarigione durante le prime due settimane dopo l'intervento chirurgico sono più comuni nei fumatori, nei diabetici e nei pazienti che hanno patologie che compromettono la vascolarizzazione in qualche modo. Gli effetti di mastopessi sono di lunga durata, ma non permanenti. Variazioni di peso, l'invecchiamento e le nuove gravidanze sono fattori che influenzano la caduta seno. Quei pazienti che hanno completato la chirurgia mammaria di llifting con una protesi al seno hanno normalmente risultati più duraturi. Se le vostre aspettative sono realistiche, sarete molto soddisfatti per l'esito della operazione di mastopessi. Pertanto si consiglia di lasciarsi consigliare dai migliori chirurghi plastici, a cui esporre i vostri dubbi e le vostre preoccupazioni e ai quali comunichiate bene le vostre aspettative fin dal primo appuntamento e saranno loro a dirvi quanto si può ottenere effettivamente con questo lifting.