Otoplastica

"La Natura a volte è fantastica. un miliardo d'anni fa non avrebbe mai sospettato che noi avremmo portato gli occhiali, eppure ci ha fatto le orecchie" Le orecchie costituiscono un elemento importante nell'estetica del volto e talvolta possono non armonizzarsi perfettamente con il resto del viso. La maggior parte dei difetti estetici dell'orecchio possono essere corretti attraverso interventi di chirurgia estetica. L'otoplastica è un intervento chirurgico che dà una nuova forma all'orecchio per dare un aspetto più gradevole all'intero volto. Con un intervento correttivo di otoplastica l'orecchio viene riposizionato in maniera adeguata, più aderente alla testa o con una dimensione più piccola. Normalmente le orecchie raggiungono la loro completa crescita intorno agli 8 anni, tuttavia, questo intervento viene quasi sempre eseguito in età adulta. La "separazione delle orecchie " può innescare dei complessi psicologici e diminuire la fiducia in se stessi o compromettere lo sviluppo psico-sociale fin dall'infanzia . L'intervento di otoplastica, quindi, ha un tipo di finalità sia di tipo estetico che di tipo psicologico. Tale intervento migliora la forma e la posizione dell'orecchio.

 

Punti Chiave

Anestesia: : Locale + Sedazione / Generale Durata: 1-2 ore di chirurgia Ricovero: 12h - Ricovero Ambulatoriale Dolore: Medio, controllabile con terapia medica Cosa aspettarsi:Infiammazione ed ecchimosi per 15 giorni circa Risultato finale: Dopo il 6° mese Durata del risultato: Permanente.

FINALITA' DELL'INTERVENTO La normale fisonomia esterna delle orecchie è conferita dalle strutture del padiglione auricolare che è costituito da una serie di complicate ripiegature della cartilagine che ne formano lo scheletro. Le patologie malformative dell'orecchio esterno sono diverse e varie e la maggior parte sono dovute ad uno sviluppo anomalo della cartilagine auricolare, tali deformità si possono correggere chirurgicamente con l'intervento di otoplastica. La malformazione più frequente è rappresentata dall'eccessivo sviluppo della conca auricolare (la parte centrale del padiglione auricolare) oppure dalla mancata formazione di alcune ripiegature esterne chiamate elice ed antielice. Nei casi più gravi possiamo trovare la commistione delle due malformazioni che potranno essere corrette entrambe nello stesso intervento chirurgico. Altri difetti delle orecchie che possono essere corretti mediante interventi di otoplastica sono le "orecchie ad ansa", dove la porzione superiore del padiglione auricolare è ripiegato in basso ed in avanti; le " orecchie a coppa", normalmente caratterizzate da una struttura auricolare molto piccola ed infine le "orecchie a conchiglia", dove le ripiegature del padiglione sono poco rappresentate o completamente assenti. LA 1° VISITA DAL CHIRURGO PLASTICO: La prima visita specialistica di chirurgia estetica, per un intervento di otoplastica dal Dr. De Santis servirà per valutare accuratamente il vostro caso. Una buona comunicazione tra voi e il dottor De Santis è essenziale per analizzare e valutare il vostro problema e progettare la corretta procedura chirurgica. Nel corso della prima consultazione, verrà valutato la conformazione del vostro orecchio, le eventuali asimmetrie di forma e dimensione e verrà valutato il vostro stato di salute. È necessario informare il chirurgo plastico se si sta assumendo qualsiasi farmaco, se si fuma, e se siete dei soggetti allergici. Inoltre, durante il corso della prima visita per la vostra otoplastica saranno discusse con voi, in maniera accurata e dettagliata non solo le varie procedure chirurgiche del vostro caso in particolare, ma verrà discusso il vostro obiettivo e le vostre aspettative dall'intervento. PREPARAZIONE ALL'INTERVENTO:

  • L'intervento non deve essere eseguito in Pazienti gravide o in allattamento.
  • E' necessaria una valutazione preoperatoria con esami generali come un analisi del sangue ed un elettrocardiogramma per valutare lo stato generale di salute, inoltre dovranno essere eseguite un'ecografia mammaria e/o una mammografia per accertare l'assenza di eventuali tumori mammari, altrimenti non evidenziabili, e per ottenere un'indicazione di base utile per un possibile confronto con futuri esami diagnostici che verranno eseguit negli anni successivi all'intervento.
  • E' obbligatorio leggere e firmare una copia del consentimento informato all'intervento chirurgico
  • Qualsiasi tipo di terapia farmacologia, omeopatica e fitoterapica in atto dovrà essere opportunamente segnalata per evitare interazioni con farmaci da assumere in previsione dell'intervento. In particolare andranno segnalate terapie come: cortisonici, contraccettivi, antiipertensivi, ipoglicemizzanti, antibiotici e tranquillanti, inoltre andranno segnalate le possibili allergie ad antibiotici e farmaci in genere.
  • In prevsione dell'intervento sarebbe opportuno sospendere un mese prima circa le terapia ormonali estroprogestiniche per evitare i rischi di tromboembolia dovuta alla diversa fluidità del sangue a causa della terapia ormonale.
  • Andrebbero sospesi almeno due settimane prima dell'intervento terapie farmacologiche o assunzione di farmaci contenenti l'acido salicilico (Aspirina) e deve essere evitata l'assunzione contemporanea di anticoagulanti orali.
  • Prima dell'intervento deve essere osservato un digiuno di 8 ore da cibi solidi e bevande
  • Devono essere segnalate eventuali patologie, soprattutto quelle otologiche
LE FASI E I TEMPI DELL'INTERVENTO L'intervento di otoplastica bilaterale, dura, secondo il numero e la gravità dei difetti da correggere, da 1 a 2 ore. La scelta del tipo di intervento correttivo da eseguire dipenderà dall'effettivo problema valutato durante la prima visita e dipenderà anche dalle preferenze individuali del chirurgo e dalla tipologia del paziente, l'intervento può essere eseguito in regime ambulatoriale, di day surgery o con degenza notturna. La gestione del paziente dipende molto dall'esperienza del chirurgo e dalle caratteristiche individuali del paziente. Nella maggior parte dei casi di chirurgia estetica l'incisione è posizionata nel solco retroauricolare, garantendo una posizione ben nascosta della cicatrice. Con questi tipo di accesso retroauricolare si ha la possibilità di avvicinare il padiglione auricolare e di modificare le strutture cartilaginee secondo le neccesità del caso. L'intervento inizia con una piccola incisione nella parte posteriore dell'orecchio per esporre la cartilagine. Successivamente viene modificata mediante delle incisioni di scarico e viene rimodellata con dei punti di ancoraggio interno e fissata alla mastoide per mantenere nel tempo la forma desiderata e modificare la memoria della cartilagine. In alcuni casi può essere necessario eliminare un piccolo pezzo di cartilagine della conca per evitare la forma di un orecchio innaturale. A fine intervento verranno posizionate delle bende ed una fasciatura. FASE POST-OPERATORIA Al termine della procedura chirurgica di otoplastica si applica una benda intorno alla testa da conservare 24 ore. Tale medicazione dovrebbe essere mantenuta per circa una settimana e specialmente di notte. Dopo l'intervento di otoplastica il paziente o la paziente rimane sotto osservazione dalle 6 alle 12 h a seconda di come è stata eseguita l'anestesia all'intervento. Tutto ciò serve per consentire al staff clinico di monitorare la ripresa dall'anestesia, gestire il dolore nel post-operatorio. Verrà applicata una pomata antibiotica e garze imbevute in soluzione fisiologica fredda. Dopo l'intervento, una terapia medica antalgica è consigliata in maniera tale da gestire bene il dolore post operatorio e gli eventuali disagi che possono insorgere. I primi giorni di fase post operatoria possono essere caratterizzati da un dolore di grado medio, comunque facilmente controllabile con la terapia medica consigliata. La maggior parte dei pazienti rientra al sociale già alle 72 ore dall'intervento chirurgico, mentre nei casi dei pazienti di minore età possono rientrare a scuola dopo 7 giorni di riposo assoluto. Il Dr. De Santis consiglia, dopo l'intervento, un riposo assoluto di 24-48 ore. Durante il primo mese si consiglia di non eseguire sport di contatto o comunque attività fisica in genere. Un edema della regione periauricolare e la comparsa di ecchimosi e di un lieve gonfiore è assolutamente normale e si risolverà nell'arco di una settimana. A domicilio è consigliabile riposare con il capo sollevato su due cuscini. L'esposizione ai raggi UV per un periodo minimo di 2 o 3 mesi è da evitare, i raggi solari possono mal interferire con la cicatrizzazione della vostra otoplastica. L' OTOPLASTICA: QUALI RISCHI? L'intervento di otoplastica è una procedura chirurgica che se eseguita da un buon chirurgo plastico ha un indice di complicanze molto basso. Questa è una delle ragioni per cui vi conviene scegliere il vostro medico di fiducia con calma e con cura e seguire tutte le sue istruzioni prima e dopo la chirurgia. Un intervento che ha un buon indice di soddisfazione, tuttavia, in medicina, tutti gli interventi e gli atti medici presentano dei rischi e c'è sempre la possibilità di incorrere in complicanze, anche se tali complicanze hanno una frequenza rara. Ci sono le complicanze generiche che riguardano i comuni rischi a qualsiasi intervento come: infezioni, emorragie, sieromi, piccole sofferenze cutanee e le reazioni allergiche. Queste complicanze non sono frequenti e laddove insorgano, se adeguatamente trattate non creano grossi disagi. Altri rischi di carattere più specifico possono essere legati all'estetica: persistenza d'irregolarità, asimmetrie e forma insoddisfacente. In questi casi si potrà intervenire nuovamente per correggere tali difetti. I RISULTATI DELLA OTOPLASTICA Dopo la vostra operazione, il risultato non sarà immediato. Anche se alla rimozione delle medicazioni e dei punti potrere già notare un risultato parziale. Normalmente l'intervento prevede una ipercorrezione della posizione delle orecchie, questo perché nei successivi mesi si noterà una lieve tendenza ad allontanarsi dalla testa. Dovrete attendere la risoluzione dell'edema infiammatorio post intervento per poter osservare un primo risultato e l'esito definitivo vi apparirà solo al termine completo dell'infiammazione. Una tempistica approssimativa è indicata tra i 2 e i 3 mesi. Normalmente le cicatrici cadano nelle pieghe palpebrali e appaiono rosee durante i primi mesi. Le cicatrici della vostra otoplastica nei mesi successivi andranno progressivamente scomparendo fino a divenire una chiara linea impercettibile. I risultati dell'otoplastica sono duraturi nel tempo e danno al vostro viso un aspetto più armonioso.